Vuelta 2017, potere agli scalatori

13.01.2017

Cinquanta gran premi della montagna. Basta questo dato per far capire che anche la Vuelta a España 2017, come del resto le ultime edizioni, sarà ancora una volta il terreno ideale per gli scalatori. Il giro di Spagna ha dimostrato negli ultimi anni di poter regalare tanto spettacolo e incertezza. Tappe movimentate, mai nulla di scontato e colpi di scena nascosti ad ogni angolo.

Si parte da Nîmes il 19 agosto, nella Francia del sud, per la terza partenza estera nella storia della corsa, dopo Lisbona nel 1997 e Assen nel 2009. Al terzo giorno si affrontano già le prime salite passando da Andorra. Nessun tempo di adattamento dunque, con l'esigenza di avere immediatamente la gamba calda. Gli sprinter, spesso e volentieri, saranno costretti solo a guardare e non finire fuori tempo massimo.

Il primo vero arrivo in quota è previsto alla tappa numero undici, con il traguardo posto all'Osservatorio Astronomico di Calar Alto. Le salite più importanti saranno quelle di Sierra Nevada e del famoso Angliru: sulla prima si arriverà al termine della seconda settimana, sul secondo invece il giorno prima della passerella a Madrid. Una Vuelta per scalatori, ma con una crono individuale completamente piatta di 42 chilometri che aprirà la terza e ultima settimana (con arrivo a Logroño) e potrebbe anche modificare parecchio la fisionomia della classifica generale. Occhio però, perchè tolta appunto la crono e la chiusura nella capitale, cinque delle ultime otto tappe prevedono un arrivo in salita.

La 72esima edizione misurerà in tutto 3297.7 chilometri. Se Nairo Quintana sarà al via, il percorso potrebbe anche essergli congeniale per tentare il bis consecutivo. Ma i pretendenti, come sempre, saranno tanti. E la sola grande certezza è che con tutte queste montagne il divertimento sarà assicurato.


Le tappe (nella gallery le altimetrie principali):
sabato 19 agosto. 1ª tappa: Nîmes (cronometro a squadre) [13.8 km];
domenica 20 agosto. 2ª tappa: Nîmes > Gruissan [201 km];
lunedì 21 agosto. 3ª tappa: Prades Conflent Canigó > Andorra la Vella [158.5 km];
martedì 22 agosto. 4ª tappa: Escaldes-Engordany > Tarragona [193 km];
mercoledì 23 agosto. 5ª tappa: Benicàssim > Ermita Santa Lucía Alcossebre [173.4 km];
giovedì 24 agosto. 6ª tappa: Vilareal > Port Sagunt [198 km];
venerdì 25 agosto. 7ª tappa: Llíria > Cuenca [205.2 km];
sabato 26 agosto. 8ª tappa: Hellín > Xorret Catí [184 km];
domenica 27 agosto. 9ª tappa: Orihuela > Cumbre del Sol [176 km];
lunedì 28 agosto: riposo;
martedì 29 agosto. 10ª tappa: Caravaca de la Cruz > Alhama / El Pozo Alimentación [171 km];
mercoledì 30 agosto. 11ª tappa: Lorca > Observatorio Astronómico de Calar Alto [188 km];
giovedì 31 agosto. 12ª tappa: Motril > Antequera [161.5 km];
venerdì 01 settembre. 13ª tappa: Coín > Tomares [197 km];
sabato 02 settembre. 14ª tappa: Écija > Sierra de La Pandera [185.5 km];
domenica 03 settembre. 15ª tappa: Alcalá la Real > Sierra Nevada AltoHoya de la Mora [127 km];
lunedì 04 settembre: riposo;
martedì 05 settembre. 16ª tappa: Circuito de Navarra > Logroño (cronometro individuale) [42 km];
mercoledì 06 settembre. 17ª tappa: Villadiego > Los Machucos [180 km];
giovedì 07 settembre. 18ª tappa: Suances > Santo Toribio de Liébana [168.5 km];
venerdì 08 settembre. 19ª tappa: Caso Parque Natural de Redes > Gijón [153 km];
sabato 09 settembre. 20ª tappa: Corvera de Asturias> Alto de l'Angliru [119 km];
domenica 10 settembre. 21ª tappa: Arroyomolinos > Madrid [101.9 km]





Luca Gregorio