L'impresa dell'anno? Un'azienda di bici!

10.12.2016

T°Red, azienda ciclistica fondata nel 2013 a Piacenza e da un anno operativa anche a Desenzano del Garda, ha vinto il primo premio assoluto "CambiaMenti", organizzato dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA) nell'anno del proprio 70° per valorizzare le nuove attività che fanno innovazione, promuovendo allo stesso tempo il territorio ed il legame con la tradizione tipico del lavoro artigianale. Il premio è stato consegnato a Roma dal ministro del lavoro, Giuliano Poletti, dopo una selezione nazionale, che ha registrato oltre 600 candidature.

A T°Red il premio perché capace di rispondere ai criteri di valutazione scelti dalla giuria nel selezionare e premiare le aziende e sottolineati da Stefano Micelli, docente di economia e gestione delle imprese dell'Università Ca' Foscari e presidente di giuria: "abbiamo cercato l'innovazione e l'originalità nel rispetto della tradizione, volevamo trovare realtà in cui la quota di innovazione si saldasse a un sapere di matrice artigianale e che questo potesse diventare il fattore distintivo per il futuro. Un'azienda proiettata a scala internazionale come è giusto che sia nel mercato attuale, ma capace di mantenere una quota di DNA italiano".

Proprio così è T°Red, fondata nel 2013 come laboratorio di ricerca applicata dal progettista Romolo Stanco, architetto con un passato da fisico, già da anni impegnato in progetti di sperimentazione e ricerca in ambiti che coniugano saperi complementari e differenti. I risultati e le novità non hanno tardato ad arrivare, ma è la progettazione nel campo della mobilità ad avere destato l'attenzione maggiore e portato i risultati più importanti. Dopo BestiaNera, prima bici ibrida sotto i 10kg di peso, l'attenzione si è concentrata verso lo sviluppo di biciclette capaci di stare nel mondo attuale unendo materiali e conoscenze storiche tipicamente italiane con progettazione e uso nuovo dei materiali. La scelta del titanio prima e lo sviluppo successivo di progetti in leghe speciali di acciaio e alluminio e il particolare utilizzo dei compositi, sono stati gli elementi che hanno portato a risultati di grande rilievo qualitativo. Il percorso intrapreso da T°Red ha dimostrato che anche nel campo della bicicletta progettazione, ricerca e tecno-artigianalità possano a volte confrontarsi alla pari, se non avere l’ambizione di superare, blasonati prodotti industriali. L'ingresso nel mondo delle competizioni con atleti internazionali come Giairo Ermeti e Marc Ryan ha confermato il livello di eccellenza in termini di performance e di affidabilità di prodotti progettati con i più avanzati strumenti di disegno e verifica simulativa ma realizzati con tecnologie esclusivamente artigianali.

"Siamo emozionati, ma ancora più convinti che il nostro approccio forse per alcuni folle e visionario siano quello giusto - ha commentato il presidente di T°Red Romolo Stanco -. Il premio CambiaMenti è la sintesi di una filosofia che ci rappresenta completamente. Cambiare può far paura, ma spesso è l'unica strada per crescere. Abbandonare la sponda sicura, intraprendere un viaggio la cui destinazione è spesso sconosciuta non sono azioni rassicuranti ma sfide che possono portare a risultati importanti quanto inaspettati. Questo viaggio lo abbiamo intrapreso con le nostre competenze e il nostro lavoro ma non da soli. I nostri partner le realtà di ricerca e di produzione tecno-artigiana con cui ogni giorno ci confrontiamo sono una parte fondamentale di questo successo".

Una soddisfazione ribadita da Erica Marson, general manager T°Red: "Ascoltavo i criteri della giuria e riconoscevo il nostro approccio, il nostro modo di pensare e poi fare coinvolgendo realtà e istituzioni nel nostro percorso per dare vita e sostanza alle idee che volevamo realizzare. Poi la sorpresa nel sentirci chiamati sul palco, l'emozione nel cogliere fino in fondo i valore di questo premio, la consapevolezza che la vittoria è condivisa con tutti coloro che in questi anni insieme a noi hanno creduto in un modo diverso, a volte un po' pazzo, di fare le cose, e la certezza che continueremo a fare".