Van Aert vs Van der Poel: parla Sven Nys

30.11.2016

Sven Nys, la leggenda del ciclocross mondiale, ritiratosi al termine della scorsa stagione, ha rilasciato una lunga intervista alla trasmissione televisiva belga Van Gils & Gasten ieri sera, nella quale ha commentato la prima parte di questa stagione e i suoi due grandi protagonisti: Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert.

Secondo il Cannibale di Baal, l'ultimo mese trionfale di Van der Poel sta dimostrando il ritorno ai più alti livelli del campione olandese dopo una stagione, il 2015-2016, dominata da Van Aert: "Nelle categorie giovanili Van der Poel è sempre andato leggermente meglio di Van Aert, e credo che sia una differenza che sta ritornando evidente ora".

Nys si è detto sedotto dal talento di Van der Poel: "Ha qualcosa di molto speciale, mi ricorda un giovane Peter Sagan. Di corridori così non ne nascono ogni anno". Ma il campionissimo belga ha speso comunque parole di grande apprezzamento anche per l'attuale campione del mondo, e soprattutto per una rivalità che sta polarizzando l'attenzione: "Ci sono tracciati in cui Van Aert può battere anche un Van der Poel al 100%. Il ciclocross non vive di campioni che hanno sempre bisogno di un rivale. Pulidor è il miglior esempio: è sempre stato 'l'eterno secondo', ma tra il pubblico era il più popolare. Non dico però che Van Aert stia seguendo lo stesso destino: abbiamo due grandi campioni e da loro possiamo aspettarci di assistere a bellissime prove. Il livello è davvero alto: nel ciclocross ci sono sempre stati grandi duelli e altrettanti ne verranno in futuro. Dobbiamo però concedere del tempo anche a due atleti di così alta qualità".

La paura di Nys è che i due giovanissimi fenomeni, entrambi ancora in età da under 23, possano passare presto alla più redditizia attività su strada: "Van Aert e Van der Poel oggi sono al centro dell'attenzione, ma il fatto che abbiano già annunciato l'intenzione di passare alla strada nel giro di un paio di anni è un problema, crea un'atmosfera negativa intorno al cross, è un peccato". Il ciclocross sta già vivendo un leggero calo di interesse proprio in seguito al ritiro del vecchio fenomeno: "Non c'è molto da dire in proposito oggi, ma devo ammettere che io stesso ho avuto bisogno di quasi 20 anni per raggiungere la più ampia popolarità, ci vorrà un po' di tempo anche per questi giovani campioni".

Sven Nys si è ritirato alla fine della scorsa stagione, a 39 anni, dopo una carriera costellata di successi straordinari: due maglie iridate, 6 coppe del mondo, 13 Superprestige, 9 Gazet van Antwerpen / Bpost Bank Trofee, 9 titoli nazionali per un totale di 192 vittorie. Oggi è team manager della formazione Telenet - Fidea Lions (capitanata da Tom Meeusen, Toon Aerts, Ellen Van Loy e Jolien Verscheuren) nonchè fondatore e direttore del centro di formazione e allenamento offroad Sven Nys Cycling Center.