Io voglio pedalare sicuro. Indossa il casco e fallo indossare ai bambini

30.06.2016

Al punto 6 del nostro decalogo della campagna "Io voglio pedalare sicuro" abbiamo inserito una voce ben nota a tutti i cicloamatori:
 
- In bici indossa il casco e fallo indossare ai bambini - 
 
Sappiamo bene che non sono i caschi a rendere sicure le nostre strade, ma sono gli interventi strutturali e culturali e i comportamenti individuali di chi viaggia lungo le strade, eppure in una situazione di rischio concreto una protezione passiva come quella del casco può ancora salvarci la vita. Il casco protegge la parte più importante del nostro corpo, arriva a ridurre sino all'85% il rischio di riportare ferite alla testa e addirittura all'88% il rischio di riportare danni cerebrali. Una cifra impressionante, confermata da diversi studi accademici che sottolineano come la testa sia una componente davvero fragile del nostro corpo, e i ciclisti rappresentano una percentuale considerevole dei feriti alla testa sulle strade, una quantità vicina ai motociclisti (benchè sempre ben inferiore ai rischi che corrono pedoni e automobilisti).
 
I numeri di questi pericoli aumentano considerevolmente quando si parla degli utenti più vulnerabili, ed è per questo che nel nostro invito abbiamo voluto specificare la posizione dei bambini, che per ovvie ragioni di crescita hanno poca esperienza nell'uso della bici e nessuna scaltrezza nell'evitare i pericoli della strada e di auto e moto. Le stesse stime dell'incidenza delle ferite al capo vedono le fasce di età più a rischio in quelle inferiori ai 14 e sopra i 61 anni.
Inoltre il casco ha efficacia soprattutto per cadute a basse velocità, proprio le più comuni per i minori, in particolare le più frequenti tra le cadute autoindotte, figlie di imperizia e distrazione.
 
Il casco, infine, non va usato in maniera superficiale. E' importante scegliere prodotti di qualità, anche a costo di spendere un po' di più (sono spese che ci possono salvare la vita, ricordiamolo sempre), e monitorare lo stato del casco col passare del tempo. Le proprietà di assorbimento degli urti dei materiali che lo costituiscono sono soggette infatti a deterioramento: è importante quindi conservare il casco in un luogo sicuro, non soggetto a eccessivi sbalzi di temperatura e soprattutto di umidità, possibilmente al riparo dalla luce del sole. Soprattutto bisogna evitare che il casco subisca urti, quindi che cada o sbatta quando viene trasportato: in seguito a una caduta grave, infine, il casco va sempre cambia, perchè la botta deforma in maniera irreversibile il polistirene rendendo il casco di fatto inutile per i futuri utilizzi. Si raccomanda di cambiare il casco ogni 5 anni, anche in assenza di traumi o cattiva conservazione: il primo segnale di obsolescenza che si può notare è l'indurimento del materiale interno, che quando diventa troppo rigido perde efficacia.




(foto tratta da Bebeblog.it)