Via alla Tirreno-Adriatico 2016: una sfida tra campioni

09.03.2016

Parte oggi da Camaiore la cinquantunesima Tirreno-Adriatico. Sette giorni di corsa con grandi protagonisti del ciclismo internazionale a contendersi un posto in un albo d'oro sempre più prestigioso. Vincenzo Nibali a caccia del tris in una sfida rinnovata con Alejandro Valverde.
 
 
Il calendario del ciclismo si allunga e si allarga anno dopo anno. La stagione inizia sempre prima e sempre più lontano, con le prime corse che sono diffuse ormai su quattro continenti. Eppure alcuni eventi restano costanti e irrinunciabili, come ad esempio la Tirreno - Adriatico. La corsa dei due mari è cresciuta a gran velocità negli ultimi anni, da semplice corsa di preparazione verso la Milano-Sanremo ad appuntamento di primo piano a livello internazionale.
 
I protagonisti
L'edizione 2016 che prende il via questo pomeriggio da Camaiore presenta infatti un cast ricco di campioni, che arrivano alla Tirreno-Adriatico forti di un avvio di stagione che non ha risparmiato piccole soddisfazioni per tutti i nomi (o quasi) più importanti del lotto. Tra chi ha già brillato in queste prime sfide del 2016 ci sono sicuramente i duellanti della gara: Alejandro Valverde e Vincenzo Nibali, che sulla strada di questa sorta di anteprima di Giro d'Italia troveranno un terzo sfidante come Rigoberto Uran, già sul podio 12 mesi fa proprio come Bauke Mollema, un altro atteso protagonista. Completano il quadro dei pretendenti al trofeo del Tridente un pimpante Tejay Van Garderen, Thibaut Pinot, Johan Esteban Chaves, Wout Poels, Domenico Pozzovivo e Joaquim Rodriguez, mentre Tiesj Benoot e Gianluca Brambilla si candidano al ruolo di sorprese alla luce del buon rendimento mostrato nelle prime classiche.
Proprio dai protagonisti della classiche usciranno alcune delle star della corsa, che dovranno lottare per ottenere risultati già qui ma che dalla Tirreno - Adriatico usciranno all'assalto dei grandi traguardi delle prossime settimane: Peter Sagan, Fabian Cancellara, Edvald Boasson Hagen e Zdeněk Štybar.
Chi di occasioni per esultare ne avrà più del solito sono i velocisti, presenti in gara con nomi importanti a partire da tre assoluti protagonisti dei recenti mondiali su pista: Mark Cavendish, Fernando Gaviria ed Elia Viviani. A sfidargli negli sprit ci sarà una schiera di pretendenti comprendente Caleb Ewan, Sacha Modolo, Sam Bennett, Giacomo Nizzolo e Moreno Hofland. Una pattuglia nutrita con uno sguardo che va oltre il traguardo finale di S.Benedetto del Tronto, e punta diretto al grande sogno chiamato Sanremo.
 
Il percorso
Si parte da Camaiore, anche quest'anno, con la cronosquadre che avrebbe dovuto inaugurare la corsa 12 mesi fa. L'anno scorso ci si mise il maltempo ad amputare il percorso, questa volta la situazione è invece sotto controllo, almeno per questa tappa, e saranno dunque 22 km, piattissimi e pressochè rettilinei, ad assegare al leader della squadra più potente ed organizzata la prima maglia azzurra.
Da Camaiore parte anche la seconda tappa che approderà, dopo 207 km (distanza non indifferente a inizio stagione) sul traguardo di Pomarance. Un tracciato nervoso ma che difficilmente taglierà fuori i velocisti, che sembrano essersi già prenotati questo traguardo così come quello del giorno successivo a Montalto di Castro.
Per le ruote veloci sarà invece più difficile tenere il passo dei migliori nei 222 km che porteranno la carovana a Foligno, in una quarta tappa puntellata dalle ascese al magnifico centro di Montefalco. Foligno è un arrivo abituale per questa corsa, che non dovrebbe sfuggire agli uomini da classiche già in forma.
A decidere la classifica finale ci penserà la quinta tappa, con l'unico arrivo in salita della settimana: una tappa di continui su e giù che si chiude con i 12 km di ascesa a Monte San Vicino (Matelica). Un salita irregolare con diversi passaggi a pendenze sopra il 10%, con un arrivo a 1207 m di quota che dovrebbe scongiurare pericoli in caso di maltempo. Difficilmente la classifica generale di fine tappa sarà troppo stravolta nei giorni successivi: la sesta tappa infatti offre un nuovo arrivo ai velocisti in quel di Cepagatti, mentre la conclusione sarà affidata alla classica cronometro di S.Benedetto del Tronto, una prova completamente pianeggiante ma sviluppata su soli 10 km, una distanza insufficiente per creare grandi distacchi.
 
Albo d'oro recente
2015 - 1. Nairo Quintana, 2. Bauke Mollema, 3. Rigoberto Uràn
2014 - 1. Alberto Contador, 2. Nairo Quintana, 3. Roman Kreuziger
2013 - 1. Vincenzo Nibali, 2. Chris Froome, 3. Alberto Contador
2012 - 1. Vincenzo Nibali, 2. Chris Horner, 3. Roman Kreuziger
2011 - 1. Cadel Evans, 2. Robert Gesink, 3. Michele Scarponi
2010 - 1. Stefano Garzelli, 2. Michele Scarponi, 3. Cadel Evans
2009 - 1. Michele Scarponi, 2. Stefano Garzelli, 3. Andreas Kloden
2008 - 1. Fabian Cancellara, 2. Enrico Gasparotto, 3. Thomas Lovkvist
2007 - 1. Andreas Klöden, 2. Kim Kirchen, 3. Aleksandr Vinokurov
2006 - 1. Thomas Dekker, 2. Jörg Jaksche, 3. Alessandro Ballan


Filippo Cauz