Granfondo BMC-Diavolo in Versilia…ci siamo!

27.05.2014

Torna questa domenica la Granfondo BMC – Diavolo in Versilia…
 
Due percorsi, nove salite e 2045 metri di dislivello, con tratti in salita che raggiungeranno anche una pendenza massima del 14%. Questi gli ingredienti principali della Granfondo BMC, che offre ai partecipanti due percorsi: quello lungo da 140km e quello medio da 90, sempre con partenza ed arrivo a Viareggio.
Il percorso si snodera` attraverso alcuni dei piu` famosi comuni della Versilia; da Viareggio fino alle colline lucchesi, toccando le localita` piu` suggestive del litorale e dell’entroterra. Dal lungomare che da Viareggio porta a Lido di Camaiore, i ciclisti si dirigeranno verso il primo GPM, la salita di Pedona, nel paese di Camaiore, una delle cittadine piu` antiche della zona. Il 2° Gran Premio della Montagna (Piantoneto) e` situato nel comune di Massarosa, che si estende tra le estreme pendici delle Alpi Apuane fino alle coste della Versilia. Di rara e squisita bellezza sono le “fosse” e gli isolotti palustri del Lago di Massaciuccoli, legati ai ricordi della musica pucciniana.
A seguire i ciclisti scenderanno verso la Val Freddana per arrivare nel comune di Pescaglia, situata in una pittoresca posizione su uno sperone, sede del Museo del Castagno.
Al ritorno, attraverso l’indimenticabile paesaggio della Freddana, il percorso Mediofondo scende all’abitato di Stiava, nel Comune di Massarosa, e torna a Viareggio; il percorso Granfondo deve affrontare invece ancora la salita di Bargecchia, scende a Pedona, sale Montebello e, passando da Monteggiori, arriva fino a Capezzano Monte, ultima impegnativa salita che offre panorami mozzafiato del Mar Tirreno da Livorno fino al Golfo di La Spezia. Qui siamo nel comune di Pietrasanta, la piccola Atene, capoluogo della Versilia storica.
Da Pietrasanta, seguendo viale Apua, i partecipanti faranno ritorno sul lungomare, che seguiranno fino all’arrivo a Viareggio.
 
Ma da dove nasce il particolare e curioso nome di questa Granfondo? Da questa leggenda popolare…
 
 
“Un tempo San Pellegrino viveva su quelle montagne dove adesso c’e` il santuario pregando e facendo penitenza. Mangiava soltanto radici e beveva acqua. Pregava e costruiva delle grandi croci di faggio che innalzava qua e la per la montagna. Il diavolo cercava spesso di tentarlo ma non ce la faceva e stanco di sentirlo pregare tutto il giorno penso` di andare a trovarlo di persona e sistemarlo una volta per tutte. Arrivato sulla montagna dette al povero santo uno schiaffo cosi` potente che lo fece cadere per terra tramortito. Il diavolo resto` un po’ li` e se la rideva a vedere il santo a terra tramortito. Ma San Pellegrino si alzo` e colpi` il diavolo con uno schiaffo: forte, ma cosi` forte che quel povero diavolo prese la via attraversando tutta la valle sbattendo la testa contro i monti dall’altra parte. E passo` di qua facendo un foro nella montagna e cadde in Versilia. Ecco il perche´ del Monte Forato, il foro che c’e` e` quello che fece il diavolo quando San Pellegrino gli dette quello schiaffo..”
 
Questo e` il motivo per cui la Gran Fondo della VERSILIA e` diventata Gran Fondo IL DIAVOLO in VERSILIA: dal 2010 è iniziata una collaborazione con l’Associazione GF del DIAVOLO, che fino al 2009 ha organizzato l’ omonima manifestazione di Borgo a Mozzano, i cui componenti hanno valicato le Apuane (non sappiamo se passando attraverso il Monte Forato…) per venire a dare una mano in Versilia (dall’acqua “SANTA” della Lucchesia all’acqua “SALATA” di Viareggio…) Nel 2012è arrivato poi un nuovo partner di lusso, l’azienda svizzera BMC Bicycle Manufacturing Company, grazie alla quale e` nata la Gran Fondo Internazionale BMC Il Diavolo in Versilia.