Froome al Team Sky fino al 2018. E sui freni a disco: "O tutti o nessuno"

13.01.2016

Il vincitore dei Tour 2013 e 2015: "Li ho provati sulla mountain bike, ma non sulla bici da strada. Per una questione di sicurezza, avere in gruppo diversi sistemi di frenata aumenterebbe i pericoli".

Altri due anni con la casacca Sky per Froome, che rinnova fino al 2018 dopo aver trionfato alle edizione del Tour de France del 2013 e 2015.
“La squadra è stata fondamentale per i miei successi, è stata una decisione facile”. ha commentato il ciclista che tanto divide i tifosi.

Come altri nomi di rilievo, anche il britannico si concentrerà sulla seconda parte della stagione, con il Tour de France da difendere e le Olimpiadi di Rio da provare a conquistare.
Dopo l’esordio all’Herald Sun Tour in Australia, dal 3 al 7 febbraio, si rivedrà in gruppo direttamente alla Volta Catalunya (in programma il 21 marzo). Anche se non è confermato al 100%,  il corridore sarà al via in Francia, dopo aver "scaldato i motori" al Giro di Romandia e del Delfinato.

Commento a parte sulla questione freni a disco, che in questi ultimi mesi sta tenendo banco:“Li ho provati sulla mountain bike ma non sulla bici da strada - ha spiegato Froome -. Però, per una questione di sicurezza, dico che è giusto che o li utilizzano tutti, o nessuno. Avere in gruppo diversi sistemi di frenata aumenterebbe i pericoli”.