PERSKINDOL SWISS EPIC 2014

16.09.2014

Bellissime montagne, imponenti ghiacciai, il Cervino, villaggi rustici e vigneti. Questo lo scenario in cui si svolge la Perskindol Swiss Epic, partita ieri da Verbier. Sei giorni in mountain bike per una corsa a tappe nel cuore delle Alpi svizzere.

I protagonisti di ieri per la categoria maschile sono stati Nino Schurter e Florian Vogeldel, team Scott-Odlo, che hanno completato i 16 km (820 metri di dislivello) del percorso con il tempo di 47'00". Per le donne invece, Annika Langvad e Ariane Kleinhans, del team Specialized, sono state le più veloci con il tempo di 57'59".

Sono previsti due formati di gara, la Swiss Epic di 400 km e la Swiss Epic Flow di 300 km, ciascuna con una classifica divisa per le diverse categorie. Il primo giorno si sale, per essere ricompensati, dopo una curva, con una discesa di fronte al Grand Combin Massive. Il percorso del giorno successivo si srotola per circa 90 km lungo i canali di irrigazione del Vallese, acquedotti storici del 1270 scavati nel terreno e nella roccia, e termina a Leukerbad, nella parte di lingua tedesca della Svizzera. Il terzo giorno prevede un cross che attraversa la valle del Rodano, dove le acque blu scintillanti dei ghiacciai si raccolgono. Attraverso i vigneti del Vallese,la grande foresta di pini del "Pfynwald", e il grande ponte sospeso, per raggiungere infine Berna. Il quinto giorno si corre la tappa più importante, con 12 km in discesa, è la più lunga della corsa. L'obiettivo finale dei sei giorni in mountain bike è Zermatt, il piccolo paesino vallesano ai piedi del monte Cervino.