My Bike. 4/ Il messaggio di Stefano

22.12.2016

Bike Channel vuole raccontare la passione per il ciclismo attraverso le vostre bici e i vostri racconti. Ogni settimana pubblichiamo una bici diversa, per scrivere tutti insieme quel grande romanzo che è la nostra passione per la bicicletta.


La bici di questa settimana ci arriva da Stefano Radi (Faenza, Ravenna).

Questa la mia bici.
La storia è semplice: mia moglie ha vinto la battaglia contro il cancro al seno ed io ho voluto far aerografare la mia nuova bici con il simbolo di tale lotta. Senza aver mai fatto agonismo, avevo ripreso la bici come amatore nel 2008 e pochi mesi dopo le è arrivata la diagnosi, che fortunatamente, grazie anche ai medici di Faenza ed allo IEO di Milano, ha comportato soltato un'operazione per rimuovere il tumore.

Nel 2014 mi è venuto in mente di fare qualcosa per ricordare e far circolare un messaggio, di speranza ma soprattutto di sensibilizzazione a favore della lotta al cancro al seno. Da qui l'idea della bici. Ho contattato un amico che mi ha procurato il telaio (una Lema13 Kb06, che ho allestito con gruppo Shimano Ultegra 11v e ruote FFWD F4R) e con il quale ho studiato le grafiche. Ovviamente al telaio abbiamo dato il suo marchio ed inserito i fiocchi rosa sia sul fronte del tubo sterzo, sia sui lati.
Il tutto tramite aerografo senza adesivi, come se fosse un tatuaggio indelebile.

Vi chiederete perché la bici: è molto semplice, in bici si va con fatica e volontà, e questi sono gli stessi valori che servono per sconfiggere un male tanto brutto quanto sempre più battibile.
È un modo per non dimenticare quello che ci è successo ed è anche un modo per portare in giro un messaggio importante.

Tutto qua semplicemente.



Volete condividere con noi la vostra bici e i vostri racconti? Mandateci una mail a info@bikechannel.it con una foto della vostra bici e raccontanteci la sua storia, come l'avete incontrata, come è cambiata nel tempo, quali avventure avete vissuto insieme e quali saranno le prossime.


1/ La Giant di Massimiliano 
2/ La Roubaix di Marco
3/ Heidi e la sua "Rosy"