A Moreno Moser il Premio "Catena incatricchiata" 2016

16.11.2016

Sarà consegnato venerdì 18 novembre all'Hotel Regina di Alassio (Savona), il Premio "La Catena incatricchiata – Riccardo Magrini" 2016. Istituito dal Circolo Sportivo Ortovero di Alassio insieme a Riccardo Magrini (commentatore televisivo e DS del reality show "La Sfida 3"), il Premio viene assegnato ogni anno alla persona che, nel momento topico di una competizione, incappa in un infortunio che ne limiti o precluda il risultato. L'ambito in cui verrà assegnato il Premio è prettamente quello ciclistico, ma la giuria può indicare talvolta anche persone e professionisti di altri settori. Il Premio consisterà in una catena incatricchiata su tavolozza in legno recante il cognome dell'atleta vincitore, prodotta per l'occasione in un unico esemplare dall'artista Bruno Valdisserra.

Il Premio non ha alcun valore venale, ma vuole essere un riconoscimento ed un risarcimento morale agli atleti che, dopo immani fatiche e sacrifici, si ritrovano a dover fare i conti con la "sfortuna". Il tutto in uno spirito di goliardia, allegria ed amicizia, ricordando che "l'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona" (Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907). Per il 2016 i premiati sono eccezionalmente due. Trattandosi di un anno olimpico, infatti, è stata assegnata anche per la prima volta la speciale "Chain Incatricchiated Olimpic Edition".

"Catena Incatricchiata 2016": per "incatricchiamento tattico (!)", il vincitore è Moreno Moser.
18a tappa del Giro d'Italia 2017, da Muggiò a Pinerolo, ai -20 chilometri dal traguardo Moreno Moser e Gianluca Brambilla scappano a braccetto sulle rampe del Pramartino (4,7 km al 10,5% di pendenza) per lanciarsi soli verso l'arrivo. Così almeno pensano, lanciati in discesa dopo il GPM mentre dietro inseguono in quattro - Nikias Arndt, Sacha Modolo, Ivan Rovnyj e Matteo Trentin - con un ritardo di quasi mezzo minuto. Proprio Trentin tiene duro e rosicchia pian piano metri e secondi alla coppia di testa che intanto si dà battaglia sul secondo passaggio per via Principi d’Acaja. Matteo Trentin sente odore di impresa e all'ultimo chilometro, in pieno circuito cittadino, opera il sorpasso ai danni di Moser che nemmeno si accorge del suo arrivo. Al suo fianco, Gianluca Brambilla, che invece si era voltato a controllare, se ne resta zitto zitto lasciando strada libera al compagno della Etixx - Quick Step a coronare un perfetto gioco di squadra.

"Chain Incatricchiated Olimpic Edition 2016": per "tubeless incatricchiato al primo giro", il vincitore è Peter Sagan.
Dopo aver preso parte a due prove di MTB cross country a fine aprile, il funanbolo slovacco Peter Sagan, campione del mondo su strada a Richmond, il 7 giugno aveva fatto andare in tilt tutti i siti di ciclismo. Era uscita infatti la notizia bomba: lui, che a 18 anni aveva vinto il mondiale in MTB tra gli juniores in Val di Sole, avrebbe partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro... nella mountain bike. Per inserirlo nella lista, il Comitato Olimpico della Slovacchia ha fatto i salti mortali (il biker inizialmente selezionato è stato dirottato sulla gara su strada), ma alla fine, non avendo maturato punti in stagione, a Sagan è stato assegnato l'ultimo numero, il 50. Questo significa partire da soli in settima ed ultima fila. Alla fine del primo giro Peter aveva già recuperato tutto il gruppo fino alla testa, ma una foratura lo ferma. Dopo una rapida ripartenza riesce a rimontare fino all'undicesima posizione, dopodiché un’altra foratura lo mette definitivamente fuori dai giochi. Ma un campione è un campione (anche se incatricchiato) e 2 mesi dopo vince il suo secondo mondiale consecutivo su strada!

Albo d'oro Premio "La Catena incatricchiata – Riccardo Magrini"
2012 Riccardo Magrini
2013 Alessandro Ballan
2014 Alessandro Petacchi
2015 Oscar Gatto


[foto tratta da ArtCyclery]