Viaggio in Valpelline

28.08.2018

Situato a 960 metri di altitudine, in una conca tra vasti prati e frutteti, il comune di Valpelline è costituito da 23 frazioni ed è raggiungibile seguendo la strada carrozzabile che costeggia il torrente Buthier, dopo aver lasciato la statale n. 27 del Gran San Bernardo al bivio di Variney.

Ghiacciai e laghi, torrenti e cascate, dighe e miniere, pascoli e centri sportivi, sentieri d’alta montagna e percorsi naturalistici. Ecco in sintesi Valpelline. 

Un insieme di opposti che si trovano riuniti in pochi chilometri, alle porte di Aosta, lungo la valle del torrente Buthier.

La Valpelline è la Valle ideale per gli appassionati di cicloturismo che vogliono coniugare la passione per la bici con ricerca delle tradizioni locali e l’enogastronomia.

Fra i vari percorsi possibili nella valle proponiamo un tour di circa 50 km che si dirama su strade asfaltate e poderali, consigliato per gli appassionati di mtb ma anche per i ciclisti meno esperti che possono utilizzare bici elettriche facilmente reperibili anche in loco.

Dal centro di Valpelline seguendo per Cheillon è facilmente raggiungibile (circa 2.5 km) il Centro Visitatori della Cooperativa Produttori Latte e Fontina in Frazione Frissonnière, inaugurato nel 2003.

Dopo aver visitato il magazzino ricavato dalle gallerie delle antiche miniere di rame dove le forme di formaggio vengono conservate e curate manualmente una ad una e aver visitato il museo, non può mancare un assaggio di Fontina Dop che eccelle tra i formaggi di montagna per la sua pasta morbida ed elastica, fondente, intensamente profumata, con un’occhiatura non eccessiva.

Seguendo la poderale immersa nel bosco per poche centinaia di metri alle spalle del centro Visitatori è possibile raggiungere la strada asfaltata in direzione Chatelair. Il percorso è panoramico e immerso nei prati che si alternano a piccoli villaggi, ognuno con una storia da raccontare.

Da una piccola Chiesetta che si trova lungo la strada, è possibile ammirare il fondo valle e le cime circostanti.

Il percorso prosegue per circa 15 km su strada asfaltata per poi diventare una poderale per i successivi 5 km. Pedalando si arriva ad una zona pic-nic da cui parte il percorso che conduce al Rifugio Champillon,

Lungo lo sterrato il paesaggio muta lasciando i boschi e aprendosi sugli alpeggi incorniciati dalle cime delle montagne della Valle.

Il Rifugio Champillon Adolphe Letey, posto su un dosso panoramico da cui si gode della vista sul vallone di Ollomont e sulla Bassa Valpelline a quota 2465mt è una tappa imperdibile.

Dopo aver degustato uno dei piatti tipici della valle come ad esempio la polenta concia, la tartiflette o fontina e salumi della zona, il tour può proseguire per un’altra decina di km.

Ripercorrendo il sentiero si imbocca un’altra poderale che attraversa la Conca di By. Superati gli alpeggi e proseguendo lungo la strada si raggiunge il bacino di By e il piccolo villaggio.

Immersa negli alberi ma visibile dalla strada c’è la casa di Farinet, qui una targa ricorda l'espatrio clandestino in Svizzera, nel settembre del 1943, di Luigi Einaudi futuro presidente della Repubblica (dal 1948 al 1955).

Per tornare a Valpelline basta seguire la poderale appena percorsa e riprendere la strada asfaltata da Champillon che riconduce a centro paese dove è possibile alloggiare in uno dei graziosi hotel del paese.



Guarda l'estratto della puntata di In Viaggio con Justine in Valpelline.