Milano-Torino, la decana del ciclismo

05.10.2017

Ufficializzato l'elenco dei partenti della 98ª edizione della Milano-Torino, la più antica classica ciclistica al mondo la cui prima edizione risale al 1876, in programma quest'oggi. Dopo un'ultima piccola crisi che ha portato alla cancellazione delle edizioni dal 2008 al 2011, la Milano-Torino è rinata nel 2012 con l'iconico arrivo alla basilica di Superga, inaugurato dalla vittoria che ha segnato il rientro di Alberto Contador. Da allora, la decana delle classiche italiane è tornata ad essere terreno di caccia di campioni di ogni età, come testimonia l'importante starting list di quest'oggi.

Tra i nomi di spicco Fabio Aru che partirà col dorsale numero 1, il vincitore del Giro d'Italia Tom Dumoulin e Warren Barguil, vincitore della maglia a pois del Tour de France, i secondi classificati di Giro d'Italia e Tour de France, Nairo Quintana e Rigoberto Urán, il vincitore della Milano-Sanremo Michał Kwiatkowski​ insieme al compagno Mikel Landa, oltre ad Adam Yates, Thibaut Pinot, Steven Kruijswijk, Primož Roglič, ​Daniel Martin e Julian Alaphilippe​.

Il percorso
Partenza da San Giuliano Milanese (Sesto Ulteriano) per attraversare su strade pianeggianti la pianura Padana con una lunga progressione attraverso le piane di Vigevano e la Lomellina fino alle porte di Casale Monferrato dove il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 metri prima dell'arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino al traguardo con pendenze anche oltre il 10%.

Ultimi chilometri
Ultimi 5 chilometri (che si ripetono due volte ad eccezione dei 600 metri finali) che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 metri dall'arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all'8.2% e quindi ultima curva ai -50 metri su strada largha e asfaltata.



Squadre partecipanti (e principali iscritti):
Astana (Fabio Aru, Jakob Fuglsang, Luis León Sánchez);
Ag2r (Alexandre Geniez, Alexis Vuillermoz, Pierre Roger Latour);
Androni (Egan Bernal, Rodolfo Torres, Davide Ballerini);
Bahrain (Giovanni Visconti, Enrico Gasparotto, Luka Pibernik);
Bardiani (Giulio Ciccone, Lorenzo Rota, Edoardo Zardini);
Cannondale (Rigoberto Urán, Davide Formolo, Tom-Jelte Slagter);
Cofidis (Nicolas Edet, Stéphane Rossetto, Julien Simon);
FdJ (Thibaut Pinot, David Gaudu, Jérémy Roy);
Movistar (Nairo Quintana, Marc Soler, Victor De La Parte);
Nippo (Marco Canola, Damiano Cunego, Ivan Santaromita);
Orica (Adam Hansen, Roman Kreuziger, Rob Power);
Quick-Step (Daniel Martin, Julian Alaphilippe, Philippe Gilbert);
Katusha (José Gonçalves, Rein Taaramäe, Robert Kiserlovski);
LottoNL (Primož Roglič, Steven Kruijswijk, Enrico Battaglin);
Sky (Michał Kwiatkowski, Mikel Landa, Diego Rosa, Gianni Moscon);
Sunweb (Tom Dumoulin, Warren Barguil, Wilco Kelderman);
Trek (Bauke Mollema, Peter Stetina, Gregory Rast);
UAE Emirates (Vegard Laengen, Darwin Atapuma, Jan Polanc);
Wilier (Ilia Koshevoy, Matteo Busato, Cristian Rodriguez).

Albo d'oro recente:
2012 - 1. Alberto Contador, 2. Diego Ulissi, 3. Fredrik Kessiakoff;
2013 - 1. Diego Ulissi, 2. Rafał Majka, 3. Daniel Moreno;
2014 - 1. Giampaolo Caruso, 2. Rinaldo Nocentini, 3. Daniel Moreno;
2015 - 1. Diego Rosa, 2. Rafał Majka, 3. Fabio Aru;
2016 - 1. Miguel Ángel López, 2. Michael Woods, 3. Rigoberto Urán.