Tour: finalmente Parigi, per sempre Parigi

23.07.2017

Dylan Groenewegen e Chris Froome, vincitori di tappa e Tour. Ma anche Warren Barguil e Michael Matthews, maglie a pois e verde. E poi Simon Yates, che la maglia bianca praticamente non se l'è mai sfilata. E di nuovo Warren Barguil, supercombattivo della corsa, con qualche rimpianto per Thomas de Gendt, che per la stessa categoria ha dominato nel voto popolare ma non nella scelta dei giurati. Infine Thomas Voeckler e Sylvain Chavanel, all'ultima recita in uno sport e in una corsa a cui hanno dato tantissimo, spesso troppo. Sugli Champs-Elysées di Parigi, all'ombra dell'Arc de Triopmhe, nei secoli si sono tagliate teste e celebrati imperatori, da 114 non si consegnano più corone, ma maglie e fiori, baci e bottiglie, leoncini pubblicitari e applausi del popolo. Quella stessa gente che ieri ha mostrato le sue perplessità allo stadio di Marsiglia, forse un po' scocciata da una Grande Boucle che si ripete ormai da tempo uguale a se' stessa, iterando il medesimo vincitore e uno stile di corsa che non ispirerà certamente grandi romanzi eroici. Il ciclismo del Tour de France è un ciclismo che mostra ormai la corda, bloccato dalle sue attese ma ugualmente amato, perchè il ciclismo non è dei campioni del passato ne' degli interpreti di oggi, è della sua gente, sono loro i vincitori del Tour de France, anche quest'anno. E così sarà ancora, basta aspettare 12 mesi.


Ordine d'arrivo:
01. Dylan Groenewegen 02h25'39"
02. André Greipel st
03. Edvald Boasson Hagen
04. Nacer Bouhanni
05. Alexander Kristoff
06. Borut Bozic
07. Davide Cimolai
08. Pierre Luc Perichon
09. Rüdiger Selig
10. Daniele Bennati

Classifica finale:
01. Christopher Froome 86h20'55"
02. Rigoberto Urán a 54"
03. Romain Bardet a 02'20"
04. Mikel Landa a 02'21"
05. Fabio Aru a 03'05"
06. Daniel Martin a 04'42"
07. Simon Yates a 06'14"
08. Louis Meintjes a 08'20"
09. Alberto Contador a 08'49"
10. Warren Barguil a 09'25"



Filippo Cauz
(foto via A.S.O.)