Terre di Lambrusco, una Granfondo elettrica

07.06.2017

L'11 giugno torna l'appuntamento con l'evento organizzato dalla A.S. Cooperatori di Reggio Emilia. Tante novità: no al crono, sì alla bici elettrica. Grande festa nelle piazze della provincia. C'è anche la spesa on the road. E che spettacolo la prima Granfondo Internazionale di Handbike!

Passione per la tradizione, Spirito di Innovazione. Nel claim dell'evento è racchiuso il sapore della 45esima Granfondo Terre di Lambrusco e Parmigiano Reggiano di Montagna in programma domenica 11 giugno, con partenza ed arrivo ad Albinea (RE). L'evento organizzato dalla ASD Cooperatori ha scelto di innovare, di trasformarsi, pur mantenendo fermi la passione e le tradizioni che da sempre l'hanno contraddistinta.

I percorsi
Cinque (tre classici e due per l'Handbike) i percorsi che toccheranno, da un lato, l'Appennino, dall'altro la Bassa reggiana. Per la precisione il lungo di 143, il medio di 100 ed il corto di 48 chilometri partiranno da Albinea per attraversare poi Viano, Carpineti, Castelnovo Ne' Monti, Villaminozzo, Casina, Canossa e ritornare ad Albinea. Novità assoluta in Europa sarà la Granfondo di Handbike di 68 e di 36 chilometri: partenza sempre da Albinea e poi rotta su Scandiano, Casalgrande, Rubiera, San Martino in Rio, Reggio Emilia, prima del finale ad Albinea.

Anima Cicloturistica
La più grande novità della Granfondo Terre di Lambrusco è la scelta cicloturismo. Non più la ricerca della competitività e del successo individuale, ma spazio allo stare insieme, al piacere di ammirare il paesaggio, di assaporare la natura e le tradizioni del territorio, con la voglia di fare festa con gli amici del pedale.

Elettrico sì
Proprio in questa ottica la bicicletta elettrica diventa il modo, non per fare le differenza, ma per rendere accessibile a tutti l'esperienza di una Granfondo con gli amici. Un ulteriore motivo per stare insieme e per contribuire ad un risultato di squadra.

Prima europea per la HandBike
Per la prima volta in una Granfondo, ci sarà spazio anche per tutti coloro che hanno difficoltà di mobilità. Dall'atleta paralimpico di Rio all'appassionato di casa nostra. Un percorso specifico sarà dedicato ai nuovi amici della Granfondo aperto alla partecipazione di atleti italiani e stranieri con un breve tratto cronometrato durante il percorso.

Una festa del Territorio
La Granfondo non sarà più solo occasione di semplice passaggio sulle strade, ma anche occasione per rallentare, per conoscere luoghi e fare una sosta per apprezzare sapori ed eccellenze agroalimentari. In particolare la Granfondo 2017 ha identificato nelle piazze di Albinea, di Castelnovo ne' Monti e di San Martino in Rio i luoghi di assembramento dei Cicloturisti al fine di generare occasione di festa.

Spesa on the road
I cicloturisti che si fermeranno nelle Piazze in festa potranno acquistare i prodotti del territorio che gli saranno offerti per assaggi e degustazioni. Il loro numero nel frontalino della bicicletta sarà un carrello di acquisto virtuale delle eccellenze del territorio. La consegna della spesa effettuata dai ciclisti avverrà presso l'arrivo ad Albinea in area pasta party.

Il programma
07h30: Partenza della Granfondo Cicloturistica alla francese a gruppi di 100
08h30: Partenza del Gruppo Concentramento
09h15: partenza International Handbike
Soste, ristori, animazione, controlli a timbro lungo i percorsi
14h30: Partenza Gara Allievi su Strada
11h – 16h Pasta party al Parco Lavezza di Albinea

Dalle 09 alle 12: Feste sul percorso, in Piazza Cavicchioni e Parco Lavezza ad Albinea con inclusione dell'evento nell'anteprima della Sagra del Lambrusco; in Piazza A. Gramsci a Castelnovo né Monti (Gran Fondo percorsi Medio e Lungo); in Piazza della Rocca a San Martino in Rio (Gran Fondo Handbike).


Alcune clip emozionali sono state prodotte e pubblicate nel nuovo sito internet dell'evento e sulla pagina Facebook, con l'obiettivo di invitare i ciclisti alla Granfondo, anticipando loro alcune delle emozioni che potranno vivere sulle strade reggiane. Il video racconto arriva direttamente dalle biciclette di due testimonial cicloturisti (una donna ed un uomo) che provando il percorso, ne esaltano le bellezze paesaggistiche, i sapori e l'ospitalità che incontrano.