Freccia Vallone: Valverde contro tutti

19.04.2017

Quando si parla di muri nel ciclismo si parla di Fiandre, di pavè sferzato da pioggia e vento, di flandrien, passionali pedalatori affezionati alla sofferenza. E' difficile che si pensi alle Ardenne quando si parla di muri, tuttalpiù ci si può immaginare le sempre più verticali rampe di garage cui ci sta abituando la Vuelta a España, ma almeno un muro resta fuori discussione. Stiamo parlando naturalmente del Mur de Huy, quei milletrecento metri d'asfalto con pendenza media al 9.6% che anche questo pomeriggio decreteranno il vincitore della Freccia Vallone.

Il percorso è quello a cui ormai ci siamo abituati, uguale a se stesso nonostante le modifiche degli ultimi anni, tentativi vani di stravolgere una corsa che segue sempre un copione già scritto. La fuga di giornata che si forma nei primi cento chilometri, tra i leggeri su e giù della provincia di Namur, poi si entra in quella di Liegi e cominciano le côtes. Gli ultimi 70 chilometri sono quelli puntellati dalle salitelle di Vallonia: dalla prima Côte d'Amay (al chilometro 131.5) al circuito finale con la Côte d'Ereffe e Côte de Cherave, prima del Mur, dove il gruppo transiterà per due volte ma verosimilmente si animerà solo per lo sprint finale.

Una volata in salita con un favorito unico, probabilmente il più grande interprete di questo percorso di tutti i tempi, Alejando Valverde. Don Alejandro sembra tagliato su misura per lo sprint sul Mur de Huy, e il suo palmares parla chiaro: recordman con quattro successi alla Freccia, imbattuto dal 2014, oggi insegue un poker consecutivo che sarà difficilmente eguagliabile. Sulla sua strada non troverà chi lo ha seguito negli ultimi due anni: Julian Alaphilippe è infatti fermo per infortunio, proprio come l'altro big delle Ardenne Philippe Gilbert. Lo squadrone Quick-Step si può comunque consolare facilmente, puntando tutto su Daniel Martin che è già salito due volte sul podio a Huy. Stesso curriculum di Michael Albasini, che si divide la palma di terzo uomo con un altro esperto di questa corsa, quel Sergio Henao già visto pimpante all'Amstel Gold Race, dove ha lavorato per coprire l'attacco di Michał Kwiatkowski, co-capitano in Sky anche quest'oggi. Completano il lotto dei favoriti l'enfants du pays Tim Wellens, l'ex iridato Rui Alberto Faria da Costa, Romain Bardet, Alexis Vuillermoz, Ion Izagirre, Rigoberto Urán, Michael Woods, Jakob Fuglsang e forse anche Diego Ulissi, alle prese con l'unica classica che gli abbia mai sorriso.

Sullo stesso circuito, ma con un percorso più breve, si sfideranno le protagoniste della Flèche Wallonne Féminine, una delle più importanti classiche del ciclismo femminile. Tra le donne manca però la cannibale della corsa, naturalmente si parla di Marianne Vos, ma la sfida è lanciata a una sua degna erede: la campionessa olimpica Anna Van der Breggen che spera di inanellare il terzo successo consecutivo. Sulla strada per il tris dovrà vedersela però con avversarie toste come Katarzyna Niewiadoma, Lizzie Armitstead Deignan, Annemiek van Vleuten e Ashleigh Moolman-Pasio, mentre non risulta iscritta Elisa Longo Borghini.

I favoriti:
***** Alejandro Valverde
****   Sergio Henao, Michał Kwiatkowski, Michael Albasini
***     Daniel Martin, Tim Wellens, Rui Costa, Rigoberto Urán,
**       Michael Woods, Jakob Fuglsang, Romain Bardet, Ion Izagirre
*         Alexis Vuillermoz, Jelle Vanendert, Diego Ulissi, Nathan Haas, Rafał Majka




Le côtes:
Côte d'Amay (km 131.5), Côte de Villers-le-Bouillet (km 138), Mur de Huy (km 146.5), Côte d'Ereffe (km 159), Côte de Cherave (km 169.5), Mur de Huy (km 175.5), Côte d'Ereffe (km 188), Côte de Cherave (km 199), Mur de Huy (arrivo).

Squadre partecipanti (e principali iscritti):
Movistar (Alejandro Valverde, Carlos Alberto Betancur, Daniel Moreno);
Quick-Step (Daniel Martin, Bob Jungels, Gianluca Brambilla);
Sky (Michał Kwiatkowski, Sergio Luis Henao, Diego Rosa);
Wanty (Jérôme Baugnies, Guillaume Levarlet, Xandro Meurisse);
BMC (Samuel Sanchez, Ben Hermans, Alessandro De Marchi);
Orica-Scott (Michael Albasini, Roman Kreuziger, Christopher Juul Jensen);
UAE Team Emirates (Rui Alberto Faria da Costa, Louis Meintjes, Diego Ulissi);
Sunweb (Warren Barguil, Wilco Kelderman, Georg Preidler);
Cannondale (Rigoberto Urán, Tom Jelte Slagter, Michael Woods);
LottoNL-Jumbo (Robert Gesink, Enrico Battaglin, Bert-Jan Lindeman);
Cofidis (Nicolas Edet, Guillaume Bonnafond, Julien Simon);
Lotto Soudal (Tim Wellens, Thomas De Gendt, Jelle Vanendert);
AG2R (Alexis Vuillermoz, Romain Bardet, Pierre Latour);
Astana (Jakob Fuglsang, Michael Valgren Andersen, Tanel Kangert);
Dimension Data (Nathan Haas, Igor Anton, Serge Pauwels);
Katusha (Maurits Lammertink, Vyacheslav Kuznetsov);
Trek-Segafredo (Jarlinson Pantano, Michael Gogl);
Bora-Hansgrohe (Rafał Majka, Lukas Pöstlberger, Jay McCarthy);
FDJ (Arthur Vichot, David Gaudu);
Bahrain-Merida (Enrico Gasparotto, Jon Izagirre, Tsgabu Grmay);
Direct Energie (Lilian Calmejane, Perrig Quemeneur, Romain Sicard);
Fortuneo - Vital Concept (Arnold Jeannesson, Eduardo Sepúlveda);
Sport Vlaanderen (Maxime Farazijn, Thomas Sprengers);
Aqua Blue Sport (Lars Petter Nordhaug, Michel Kreder);
WB Veranclassic (Sébastien Delfosse, Justin Jules).

Albo d'oro recente:
2007 - 1. Davide Rebellin, 2. Alejandro Valverde, 3. Danilo Di Luca;
2008 - 1. Kim Kirchen, 2. Cadel Evans, 3. Damiano Cunego;
2009 - 1. Davide Rebellin, 2. Andy Schleck, 3. Damiano Cunego;
2010 - 1. Cadel Evans, 2. Joaquim Rodríguez, 3. Alberto Contador;
2011 - 1. Philippe Gilbert, 2. Joaquim Rodríguez, 3. Samuel Sánchez;
2012 - 1. Joaquim Rodríguez, 2. Michael Albasini, 3. Philippe Gilbert;
2013 - 1. Daniel Moreno, 2. Sergio Henao, 3. Carlos Alberto Betancur;
2014 - 1. Alejandro Valverde, 2. Daniel Martin, 3. Michal Kwiatkowski;
2015 - 1. Alejandro Valverde, 2. Julian Alaphilippe, 3. Michael Albasini
2016 - 1. Alejandro Valverde, 2. Julian Alaphilippe, 3. Daniel Martin.




Filippo Cauz