Nel Monferrato, in giro col Giro

10.04.2017

Vuoi pedalare per sport, per turismo, per gusto, per cultura? Vuoi pedalare attraverso percorsi d’arte, di teatro, di musica, di fotografia e di racconti? A un’ora da Torino, Milano, Genova c’è un Piemonte formato bike tutto da scoprire! C’è un territorio, il Monferrato, che pedalando deciso ha ottenuto il riconoscimento di European Community of Sport ed è un territorio che parla in ogni angolo della sua vocazione per il ciclismo e la bicicletta. Lo fa da sempre. Lo farà anche di più in occasione della centesima edizione del Giro d’Italia che lo omaggia con le tappe: a Tortona (19 maggio) e da Castellania (20 maggio). Prima, durante e dopo il passaggio della Corsa Rosa su queste strade c’è un’occasione da non perdere: la scoperta di un territorio che vanta il titolo di Monferrato Patrimonio dell’Unesco e che vuole mostrare tutto il suo carattere bike friendly. Quello che si traduce anche nel suo portale piemontebike.eu dove trovare percorsi e strutture ricettive a misura di ciclisti.

Dove inizia la storia della bicicletta
È un territorio che va in bicicletta da sempre, che racconta la storia della prima bicicletta giunta in Italia, ad Alessandria, proprio 150 anni fa! Pedala da quando Malabrocca, Gerbi, Cuniolo, poi i campionissimi Girardengo e Coppi, lo percorrevano su e giù fra pianura e colline vitate per entrare nel cuore della gente con le loro imprese e con il loro carattere tipico. Oggi come ieri. Sulle stesse strade questa storia affascina, conquista, ripercorre luoghi rimasti uguali a se stessi e si apre ad ogni genere di appassionato. La chiave è il mezzo. La bicicletta. Ecco allora un calendario di eventi e di occasioni per prendere la bicicletta e partire, se lo si desidera, alla scoperta di questo Territorio, valorizzato quest’anno dalla centesima edizione del Giro d’Italia. La proposta non si esaurisce nel weekend del passaggio della Corsa Rosa, ma vale e coinvolge tutti, prima, durante e dopo il Giro!

I percorsi e le proposte di Piemontebike
Pedalare sì, ma su quale percorso? Ce n’è per tutti i gusti, dagli itinerari semplici sui sentieri, alle strade mappate con percorsi più impegnativi. Sono i percorsi geo-tematici presenti nella sezione alessandrina del sito piemontebike.eu, e sono tutti itinerari circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche, ricettività ecc. Entrando nel dettaglio della proposta turistica "In Giro col Giro" l’offerta è davvero alla portata di tutti e propone la riscoperta della pace mistica di santuari e cappelle votive, incastonate in boschi secolari, del lento scorrere di mille torrenti e fiumi, lungo vallate morbide su cui si affacciano colline ricche di vigneti e di frutteti. E ancora, l’emozione del mare a quadretti delle risaie che specchiano il sole e le nuvole, la suggestione della storia dei castelli arroccati sulle cime dei bricchi. E per chi ama l’arte e la pittura, imperdibile il binomio Castellania Coppi - Pelizza da Volpedo, pedalando davvero fra due miti che hanno reso famoso in tutto il mondo questo territorio.

La novità: i percorsi con la guida
Prendendo spunto dai percorsi geomappati da piemontebike.eu, la novità di questa stagione che festeggia i 200 anni della bicicletta è la possibilità di prenotare una gita in bicicletta guidata, anche attraverso percorsi personalizzati e soprattutto avvalendosi di guide esperte capaci di fare apprezzare e scoprire i paesaggi e le bellezze d’arte oltre che natura e prodotti enogastronomici tipici, in un emozionante viaggio sulle strade del Giro d’Italia non senza qualche fuori tracciato davvero imperdibile. È una proposta che arriva dalle strutture ricettive bike friendly che fanno parte del circuito e che propongono una suggestiva fruizione del territorio su due ruote: si tratta di proposte da uno, due o più giorni, con bici proprie o messe a disposizione, servizi navetta e, per chi lo desidera, la calda ospitalità delle strutture (B&B, agriturismo, hotel di charme, eccetera) con servizi pensati per gli amanti della bici e del turismo lento a due ruote. 

Il benessere delle terme
E dopo lo sport? C’è un benessere tutto da trovare ancora più piacevole dopo aver pedalato: prima di tutto le meritate soste ristoratrici nelle acque termali tra le più antiche d’Europa, poi, le sacrosante tracce che conducono alla degustazione di vini pregiati e di sapori unici con tutti i prodotti tipici del territorio, dal tartufo ai formaggi ai salumi. La serena atmosfera di provincia conquista anche per questa squisita e semplice ospitalità, che sorprende i visitatori quando incontra la scoperta di impensabili tesori architettonici romanici, rinascimentali e barocchi. Sono questi solo alcuni esempi della ricchezza offerta dalle terre alessandrine e monferrine, ancor più emozionanti se perlustrate pedalando, seguendo un ritmo lento, per costruire un itinerario fatto su misura, con pause e intermezzi piacevoli, per soddisfare qualsiasi livello ed esigenza di turismo in bici. Tutti godendo comunque allo stesso modo di straordinari paesaggi, di cultura e dei piaceri di una enogastronomia di eccellenza.

Ricettività per grandi e piccini
Il sito Piemontebike (c’è anche una community su Facebook) propone un elenco del primo gruppo di strutture ricettive bike friendly, che si sono dotate di servizi dedicati agli amanti delle pedalate. Inoltre poco a poco sta divenendo riferimento per punti noleggio ed assistenza, oltre che ad arricchirsi di quegli indirizzi utili a chi intende fruire del territorio in bicicletta. Ormai rodato, il progetto "Baby’s Hills - Le colline dei bambini" prevede poi la realizzazione di offerte di ospitalità e intrattenimento a misura di kids (e bike kids). Le strutture, sia bed & breakfast che agriturismi che alberghi, sono già una quindicina e si trovano sparse in tutto il territorio alessandrino, proponendo spazi e servizi dedicati alle famiglie (alcuni forniscono anche il noleggio bici) e per bambini da zero anni in su.

Un tema, un programma: pedalare
E allora, tutti in sella, sulle strade e i percorsi che si snodano lungo i fiumi Po, Tanaro, Orba, Bormida e Scrivia, le colline, le valli, le risaie, i boschi, i vigneti e l’enogastronomia d’eccellenza, e le città con tanta storia: Acqui, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Gavi, Tortona e Valenza.
In giro col Giro è movimento e sport, arte e cultura, gioco e spettacolo. E lo testimonia attraverso un fittissimo calendario di eventi. Da aprile a luglio, tutti i comuni del territorio saranno attraversati da gare, pedalate, presentazioni, mostre, raduni, degustrazioni, spettacoli ed esposizioni, tutti uniti da un'unico elemento comune: l'amore per la bicicletta e per il Giro. Il calendario completo è su www.piemontebike.eu/it/ingirocolgiro/




(foto via outdoorpassion.it)