My Bike. 11/ La e-bike di Alberto

23.02.2017

Bike Channel vuole raccontare la passione per il ciclismo attraverso le vostre bici e i vostri racconti. Ogni settimana pubblichiamo una bici diversa, per scrivere tutti insieme quel grande romanzo che è la nostra passione per la bicicletta. Questa settimana attraversiamo ogni tipo di bici e di progresso, sino alle e-bike!


La bici di questa settimana ci arriva da Alberto Paglialunga Paradisi (Diano d'Alba, Cuneo).

Questa è la storia di una amore arrivato alla bici solamente nove anni fa. Alberto, 43 anni, manager sempre e solo concentrato sul lavoro. L'unica 'distrazione' era la motocicletta da fuoristrada usata in ogni angolo del mondo. Poi, come tutte le cose portate all'eccesso dalla passione sfrenata, è sopraggiunta la noia per i motori. Poteva vivere la restante parte della sua vita senza una nuova passione, senza nuove emozioni? E così... come un fulmine a ciel sereno arrivo la bici! E fu amore a prima vista!

Dapprima con la MTB; in poco più di un anno ne cambiai ben sette! Da ingegnere 'malato' quale sono verso tutti i dettagli tecnologici ho iniziato a studiare di tutto: materiali, geometrie, componenti, formati... Tra esperimenti e competizioni (bellissima la Sellaronda Hero, ma che dura!) sono arrivato alla crosscountry. Grande bici! Scattante, reattiva e anche confortevole.
Col tempo però ho voluto cominciare a studiare il mondo della bici da strada. Inizialmente vedevo il 'popolo' degli stradisti come dei pazzi scatenati!... finchè un bel giorno accettai l'ennesimo invito del mio amico Piero a provare la bici da strada. E nacque un altro amore! Di nuovo grandi studi su geometrie, materiali, tipologie di cambio, sistemi di frenatura, ruote e tubolari. Ogni scelta veniva studiata quasi scientificamente. E anche qui, potevo esimermi dall’acquistare cinque bici in 18 mesi?! Le soluzioni tecnologiche sono entusiasmanti, sono arrivato a freni a disco e cambio elettronico... superbi! Tanti chilometri e granfondo (comprese quattro Maratone dles Dolomites), alternandoli a offroad e anche fat bike, divertentissime!


Infine, due anni fa mi sono affacciato al mondo delle e-bike. Ho provato tutte le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Alla fine ho deciso di elettrificarmi due bici Fat utilizzando motori Bafang montati sul movimento centrale. Ne sono scaturite due bici molto divertenti con un grosso pregio: l'elettrificazione di una bici fat smorza un in parte il suo essere un po' "mortificante" per chi la pedala. A seguito dei notevoli attriti in gioco in una bici fat, la fatica per chi la pedala è infatti notevole. Elettrificarla invece, compensa la maggior fatica richiesta ripagandoti con la grande guidabilità e tenuta di strada su ogni condizione di fondo. Con la fat elettrificata riesci infatti a salire in posti carichi di fango e neve che con la sola forza muscolare non potresti neanche pensare!

Purtroppo l'elettrica la sto usando poco perché a 52 anni riesco ancora ad avere voglia di faticare. Ma non posso non riconoscere che il mondo delle e-bike non potrà che crescere (a mio parere esponenzialmente) nei prossimi anni. E' lo strumento che serviva per poter allargare l'uso della bici anche verso coloro che magari non hanno voglia/tempo di allenarsi. E perché no... magari anche a persone come il sottoscritto che tra qualche anno, tra un acciacco e l'altro, saranno costretti a lasciare le bici 'muscolari' appese in garage ma con ancora tanta voglia di pedalare all'aria aperta in compagnia!

Buone pedalate a tutti!




Volete condividere con noi la vostra bici e i vostri racconti? Mandateci una mail a info@bikechannel.it con una foto della vostra bici e raccontanteci la sua storia, come l'avete incontrata, come è cambiata nel tempo, quali avventure avete vissuto insieme e quali saranno le prossime.


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2/ La Roubaix di Marco
3/ Heidi e la sua "Rosy" 
4/ Il messaggio di Stefano 
5/ La BMC di Claudio      
6/ La Gravity Bike di Juri
7/ La Piton di Marco 
8/ Il Tandem di Pierluigi 
9/ La Argon 18 di Andrea
 
10/ La Rockhopper di Lido