My Bike. 7/ La Piton di Marco

25.01.2017

Bike Channel vuole raccontare la passione per il ciclismo attraverso le vostre bici e i vostri racconti. Ogni settimana pubblichiamo una bici diversa, per scrivere tutti insieme quel grande romanzo che è la nostra passione per la bicicletta. Questa settimana vi raccontiamo una storia di pedalate e amore per le proprie strade.


La bici di questa settimana ci arriva da Marco Nigretti (Brescia).

Ciao a tutti, questa è la mia bicicletta da corsa: la marca è Piton, un'azienda bresciana che ha da poco compiuto quarant'anni di attività. Sono uno a cui non piace avere una bicicletta standard, la mia bici deve essere unica, quindi nel mese di ottobre 2014 ho acquistato il telaio, in carbonio con trama a vista, ed il gruppo Shimano 105 a 10 velocità, montando il resto dei pezzi recuperandoli dalla mia vecchia bici (un'altra Piton).

Con il tempo le ho apportato delle migliorie fino ad arrivare alla situazione attuale con manubrio e reggisella FSA, guarnitura compact Fulcrum, freni KCNC C7, pedali Time Xpresso 12, ruote MICHE SWR Full Carbon. Ora è quasi tutta in carbonio, compresa la sella, una San Marco che ho riverniciato con le stesse grafiche del telaio. Così montata pesa 6,9 kg, il prossimo step sarà ovviamente il cambio a 11 velocità.

Brescia è contornata da laghi e colline inoltre è vicinissima alle montagne, quindi offre molte zone dove pedalare. Solitamente con la mia belva vado nelle zone del Lago di Garda, che offre percorsi di ogni tipo e difficoltà. Ma bellissimi sono anche i percorsi sui laghi di Iseo e di Idro, e quando il tempo è poco si può sempre fare una sgambata sul monte di casa, il Monte Maddalena, la palestra dei ciclisti bresciani: 10 chilometri di lunghezza, 640 metri di dislivello, con una pendenza media del 6%. Una salita raggiungibile anche dal versante opposto, il Muratello: 6 chilometri con pendenza media del 9,7% (dove qualche anno fa è passato il Giro). Se si vuole fare una salita più lunga e impegnativa, a 50 chilometri circa dalla città c'è il Monte Maniva: 1664 metri di quota, 30 chilometri circa di salita, se si calcolano anche le pendenze pedalabili che si incontrano da Sarezzo. La salita vera inizia a Bovegno, a 12 chilometri dalla vetta, ma il tratto duro sono gli ultimi tre, con punte al 12–14%.

Oltre alle uscite con gli amici oppure da solo, con la mia Piton mi diverto a fare qualche medio fondo, obbligatorie sono quelle bresciane, la GF Colnago e la GF Tre Laghi, dove do' sfogo ad un po’'di sana competizione... Perché medio fondo? Perché l'età è tanta, ma l'allenamento no...



Volete condividere con noi la vostra bici e i vostri racconti? Mandateci una mail a info@bikechannel.it con una foto della vostra bici e raccontanteci la sua storia, come l'avete incontrata, come è cambiata nel tempo, quali avventure avete vissuto insieme e quali saranno le prossime.


1/ La Giant di Massimiliano 
2/ La Roubaix di Marco
3/ Heidi e la sua "Rosy" 
4/ Il messaggio di Stefano 
5/ La BMC di Claudio      
6/ La Gravity Bike di Juri